UNCINO

Come il disorientamento sia quotidiano quando ci chiamano “grandi”.Ma siamo grandi abbastanza per cosa? Per perderci senza piangere e invocare la mano di mamma? Siamo grandi per fantasticare?E ci sintonizziamo sulla frequenza di un’equilibrata perdizione che ci mantiene in stasi, catatonici, attaccati a cose ed emozioni inutili. Che ci connette a persone che si muovono […]

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ANTICICLONE

Non ho ancora capito come mai guardiamo il cielo col nostro sguardo implorante e sfinito già adesso, già a vent’anni. Come se sapessimo di non avere possibilità e parlarne con degli sconosciuti ci facesse stare bene. Come se potessero risolvere loro i nostri problemi, che gli vomitiamo addosso da ubriachi di una vita sociale che […]

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Pace

Due mani di vento mi hanno accarezzato il viso e mi hanno sussurrato che tutto sarebbe andato bene. Ero seduta su un tappetino da yoga quando ho chiuso gli occhi e focalizzato la mia attenzione sulla pace. Per me oggi la pace era una collina delle campagne inglesi, rare se bagnate di sole, con fili […]

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Gli scapestrati

Sono al limite. Al limite tra genio e follia; non so dove si confondano: non so se sia da geni pensare da folli, non so se sia da folli credersi un genio. Voglio dire:sono al limite di un confine così labile! Un genio manipolerebbe la follia ma un folle che farebbe?Un folle direbbe “Adelante, mia […]

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Pietra lavica

Per tutte le volte che ho ripetuto le stesse cose, stonando le urla se le dicevo da arrabbiata, per le persone perse, quelle trovate e ritrovate, le vittorie e le sconfitte, i treni persi, i giorni buttati a dormire, lamentarmi, fantasticare e pensare a quanto sia utopico il concetto stesso di utopia. I passi controcorrente […]

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