Capo-danno

La morte corrisponde alla vita con lo stesso fervore che ha qualcosa che nasce. Nulla di meno. Ad ogni fine spetta sempre un nuovo e nebbioso inizio.

Continua a leggere

UNCINO

Come il disorientamento sia quotidiano quando ci chiamano “grandi”.Ma siamo grandi abbastanza per cosa? Per perderci senza piangere e invocare la mano di mamma? Siamo grandi per fantasticare?E ci sintonizziamo sulla frequenza di un’equilibrata perdizione che ci mantiene in stasi, catatonici, attaccati a cose ed emozioni inutili. Che ci connette a persone che si muovono […]

Continua a leggere

ANTICICLONE

Non ho ancora capito come mai guardiamo il cielo col nostro sguardo implorante e sfinito già adesso, già a vent’anni. Come se sapessimo di non avere possibilità e parlarne con degli sconosciuti ci facesse stare bene. Come se potessero risolvere loro i nostri problemi, che gli vomitiamo addosso da ubriachi di una vita sociale che […]

Continua a leggere

Pace

Due mani di vento mi hanno accarezzato il viso e mi hanno sussurrato che tutto sarebbe andato bene. Ero seduta su un tappetino da yoga quando ho chiuso gli occhi e focalizzato la mia attenzione sulla pace. Per me oggi la pace era una collina delle campagne inglesi, rare se bagnate di sole, con fili […]

Continua a leggere

Gli scapestrati

Sono al limite. Al limite tra genio e follia; non so dove si confondano: non so se sia da geni pensare da folli, non so se sia da folli credersi un genio. Voglio dire:sono al limite di un confine così labile! Un genio manipolerebbe la follia ma un folle che farebbe?Un folle direbbe “Adelante, mia […]

Continua a leggere