SCALE

Prospettive

Pensiamo che “se” e “quando” siano intercambiabili, usandoli spesso come sinonimi, sbagliando nelle idee e nelle intenzioni.
Come si assapora la vita dopo aver mangiato un pugno di arachidi piene di sale?
Come si sente il piacere di una birra che cala in gola mentre inciampa tra i grani di un sodio che sporca tutte le prospettive?
Alla ricerca di qualcosa che mi disseti, salgo, un gradino dopo l’altro, sempre più in alto.
Non mi aspetto una rampa comoda da percorrere, che la comodità, se posso dire la mia, è la morte dell’ambizione.
Foss’anche una scala che scricchiola sotto il mio peso, gravoso su qualch’asse di legno marcita, il corrimano che ciondola, non rinuncerei a camminarci sopra.

Se arriverò in cima troverò qualcosa di grande.
Quando
arriverò in cima troverò qualcosa di grande.

Il mio motivo lo trovo nelle prospettive: da pulire, calibrare, attraversare e vivere.

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2 pensieri riguardo “SCALE

  1. Ciao Federica, Oggi in cucina abbiamo a disposizione una vasta gamma di sapori e abbinamenti, con ingredienti miscelati apposta per dare al nostro palato gusti oltremodo inusuali. Ricette finora di sicuro successo, trasformate in esplorazioni per papille gustative in cerca di avventura.
    Sei cosciente che il percorso da fare assomiglia a un ponte tibetano, vecchio di secoli e con le liane corrose dalla pioggia e dal vento. Sei arrivata lì perché probabilmente hai già percorso una parte della giungla. Sono importanti i compagni di viaggio che fanno la tua stessa strada perché nel momento in cui c’è pericolo essi diventano il tuo sostegno o il tuo avversario. Secondo me “se e quando” non sono intercambiabili perché rappresentano tempi e visioni diverse: Se indica una possibilità di successo, ma implica anche il fallimento del viaggio. Quel Se mette in luce la fredda analisi delle possibilità di farcela. Invece il Quando non pone limiti di tempo, ci vorranno altri due anni ma il successo dell’impresa è sicuro perché sappiamo di avere tutte le carte in regola. Mi piace pensare che ogni passo che intraprendi, viene fatto nel momento in cui il legno può ancora sostenere il tuo peso così puoi vivere e respirare con tutta te stessa. Un abbraccio Danilo

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