LE CONFESSIONI

LE CONFESSIONI- 5.GIURIA POPOLARE

5. Giuria popolare

Come va e soprattutto hai cambiato di nuovo idea su cosa fare??

Non si può scegliere di cambiare idea. Questo vuol dire.
Prova a chiedere al volto di un lattante se, dopo quindici anni in vita, ha finito di cambiare idea su cosa fare!
Da piccola volevo fare la ballerina, per “andare sulle punte come Barbie” dicevo sempre. E l’ho fatto! L’ho fatto per dieci anni. Volevo fare la fotografa e ho perso il conto dei rullini che ho visto sviluppare, delle macchinette fotografiche usa e getta su cui ho stremato i miei indici affusolati. Ho voluto diventare un’attrice e ho scritto decine di copioni recitandoli tutti davanti allo specchio appeso nell’anta del mio armadio. Avrei pagato oro per fare la groupie dei Finley, dei Tokyo Hotel, degli One Direction, fantasticando di infinite tournée nello spazio della mia stanza che diventava a piacimento un camper di lusso. Sognavo il Canada e di andarci a studiare, poi ho cambiato idea e mi son detta “meglio le Canarie”, per andarci a lavorare. Avrei lavorato in un albergo, tra la gente, mentre pensavo al business plan per avviare la mia piadineria a Corralejo.
E invece no! “Voglio fare la scrittrice” mi sono confessata, come una sfida, dopo il primo cinque al tema di italiano, una delusione d’amore e fuori il temporale più furioso di sempre.
Voglio fare la scrittrice. E mi sono iscritta all’università, senza pensare che la scrittura non si può insegnare: una crudeltà per la mia sanità mentale. Mi hanno bocciata all’esame di scrittura perchè non avevo leccato il culo a Dante Alighieri come si conveniva.
Ne sono uscita ancora più convinta.
“Sarò una scrittrice.”
Ho lavorato poi, mentre pensavo che “no, una scrittrice forse non riuscirò ad esserlo…” Ho venduto gelati, piegato magliette, consigliato libri, messo cose su scaffali, microsaldato e ingrucciato mutande. Non ho mai smesso di scrivere, ma ho cambiato spesso idea.
Mi chiedo in che razza di fittizia beatitudine viva chi pensa di non poter cambiare opinione, chi è convinto di non volerlo mai fare. Chissà come se la passa quel grullo che mi ha fatto questa domanda mentre pensa che la volontà sia una strada solo dritta.
Ah, campione! Sì, ho cambiato di nuovo idea su cosa fare, ma ho le idee piuttosto chiare su chi voglio diventare.
E tu?

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9 pensieri riguardo “LE CONFESSIONI

      1. A proposito di musica, ultimamente ascolto spesso questa canzone:

        Che ne pensi?

      2. Sono totalmente d’accordo, il testo è davvero bellissimo. Mi è piaciuta in particolare la parte finale, in cui lei canta “Per me i chilometri non valgono niente / Ti porto nel cuore dovunque io sia”. Te lo confesso: quando l’ho sentita mi sono messo a piangere. Nella mia vita infatti è capitato molto spesso che dovessi separarmi fisicamente da una persona a me cara, e spesso l’ho rassicurata usando più o meno le stesse parole: non importa quanti chilometri ci separano, io ti porterò sempre nel cuore, e farò di tutto per non far morire il nostro rapporto. Talvolta ci sono riuscito, talvolta invece il rapporto è morto lo stesso, perché mi sono accorto che dall’altra parte non c’era altrettanta determinazione nel volerlo tenere in vita nonostante la distanza.
        Comunque, tornando alla musica, per me il miglior cantante nella storia della musica rimarrà sempre lui: https://wwayne.wordpress.com/2018/12/22/i-10-film-piu-belli-che-ho-visto-nel-2018/

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