VENTICINQUE (NON) LEZIONI

(NON) IMPARATE IN VENTICINQUE ANNI

VII.

Ci sono diversi avvenimenti nella vita attorno ai quali si cuce tutta un’aspettativa pronta a crescere a dismisura.
Alimentata un po’ dai film, dai libri e dai nostri desideri, certi eventi, diciamo cruciali, soggiogano le nostre attese al punto da farci rimanere enormemente delusi.
Non sono mai stata una anticipatrice dei tempi.
Li ho spesso rincorsi, questo è vero, ma in fin dei conti penso che le mie attese siano state deluse al momento giusto.
Gli eventi su cui una ragazza nella media, in adolescenza, tendenzialmente ricama, sono il primo amore, il primo bacio e la prima volta.
Il mio primo amore è stato platonico, forse Zac Efron se la memoria non m’inganna.
È stato bello: non mi parlava e non sapeva che esistessi. Era solo bello e perfettamente idealizzato.
Quando ho iniziato ad avvicinarmi agli essere umani “normali” è iniziato il “Ciao Darwin” della mia vita.
Incredibile quante persone non siano rinchiuse in una clinica…
Una parola per descrivere il mio primo bacio: bavoso.
Avevo sempre sognato una cornice primaverile e dai tratti romantici, un ragazzo gentile e galante, un picnic in mezzo ad un campo di margherite…
Delulu
Posso dirvi che prima di ribaciare qualcun altro ci ho messo un po’?!
La mia prima volta non so se voglio dimenticarla per la location o il partner.
Non dico che mi aspettassi petali di rosa e bicchieri di champagne, però un po’ di impegno, una migliore gestione della logistica…
Cali il sipario sulla settima lezione: “avere basse aspettative rende la pelle più liscia e il cuore più sereno”.

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2 pensieri riguardo “VENTICINQUE (NON) LEZIONI

  1. Buonasera Federica,
    Scusa il ritardo con il quale ti rispondo, ma questa mattina molto presto, sono partito per un viaggio di piacere in Spagna. Ho praticamente dormito stanotte in aeroporto.
    Venendo al tuo nuovo racconto ti posso raccontare che anche il mio primo amore era televisivo, forse non proprio rientrante nel grande giro, ma avevo preso una cotta per Victoria Principal l’attrice che interpretava Pamela in Dallas. Era strano perché il telefilm non sembrava adatto a me bambino eppure io prendevo la cosa molto a cuore, era un appuntamento imperdibile.
    Credo che la tua adolescenza sia stata assolutamente in linea con la maggioranza delle esperienze femminili. Tutte voi sognate un primo bacio o una prima volta, dove il vostro lui mostri quelle attenzioni e quel trasporto necessario a capire che anche lui ci tiene a voi e prova le stesse vostre emozioni. Purtroppo però in quegli anni critici troviamo la maggiore divaricazione fra sentimenti e aspettative maschili e femminili. Il maschio è tutto concentrato sulla competizione sia sportiva sia amorosa. Per lui qualsiasi femmina è una preda da conquistare e di cui poi liberarsi. Il sesso è visto come divertimento diciamo meccanico e non considera affatto il risvolto empatico. Penso sia una lezione da cui tutte le donne passano. Ci insegna a fare attenzione per il futuro, a non lasciarsi andare alla passione senza capire le sue intenzioni profonde. Mantieni un pò di guardinga fiducia su questa specie umana che spesso perde di vista l’essenziale. Un abbraccio forte Danilo

    1. Buongiorno Danilo! Le auguro un viaggio pieno di avventure e scoperte interessanti!
      Alla fine ha visto profondità anche laddove non era mia intenzione condividerne: è un lettore che non mi merito…
      Volevo solo fare il seprentello velenoso e levarmi qualche sassolino dalla scarpa 😜
      Un pizzico di fiducia ancora la ho e mi tengo stretta ai valori importanti per me. Alla prossima!

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