Siamo superstiziosi al punto che quasi ci diamo fastidio; come se toccarci le palle davanti ad un carro funebre vuoto possa davvero salvarci dalla morte.
Così sviluppiamo la paura dei vacui e dei possibili futuri, scordandoci che sbagliare non vuol dire fallire, ma avere il coraggio di ricalibrare le proprie strategie.
La colonnina di mercurio del nostro paurometro sale vertiginosamente finché non capiamo che la Vita ci parla con un linguaggio interdisciplinare, attraverso proposizioni che ci raccontano di necessità inevitabili partorite da forze maggiori.
Abbiamo paura finché non capiamo che l’Amore è una cosa pop.
Che se la sua musica parte noi dobbiamo ballare.
È giocoforza e ne dobbiamo godere, dobbiamo goderci.
Perchè noi non possiamo mai sapere il tipo di futuro di cui faremo parte, finché non ci mischiamo pienamente al presente che ci sta capitando di vivere.
Super strizza perché liberarsi dei nostri alibi cuciti su misura fa davvero paura, ma ogni tanto dovrebbe piacerci vestire underground, un po’ oversized.
‘Che alla fine non si è mai troppo lontani per niente. Le strade portano ovunque.
Sono le intenzioni che ci separano più di quanto qualche centinaia di chilometri possano fare.
Dico bene?
SUPER STRIZZA

Buongiorno Federica finalmente posso leggerti. La paura è un sentimento che ci accompagna fin da bambini. Mentre la superstizione è qualcosa che impariamo da chi ci sta intorno e ci mostra una realtà distorta e primitiva. Ci sono paure che vengono da ciò che non conosciamo, paure che vengono perché ci hanno fatto soffrire, o fatto del male e non riusciamo a metabolizzare e aspettano il momento per uscire e renderci la vita difficile. Tutti proviamo paura persino I più coraggiosi e temerari la sentono. Provare paura non ci rende deboli, ma si deve accettare e curare quello che l’ha provocata.
Sono d’accordo con te perché è vero che non possiamo stabilire il nostro futuro e neanche proteggerci dal male. Ma possiamo distribuire più abbracci e carezze che spintoni e pugni. L’amore vince sulle paure e la superstizione.
La aspettavo Danilo! E anche senza firma, le sue righe sono inconfondibili…
Io dico sempre che si deve scegliere tra paura propulsore e paura inibitore.
La abbraccio
Non ho firmato sopra Danilo un abbraccio