L’EPOCA DEL DISAMORE
Propaganda per delegittimare l’amore che sono capace di provare.
Una propaganda che ha manipolato in vari modi le mie opinioni.
Dimenticandomi di amare me stessa, alla fine ho smesso di amarmi per davvero.
Inseguendo cuori sbagliati, ho perso la strada che portava a casa del mio.
Una propaganda che vuole me, te e tutti, incapaci di volerci bene, così facciamo prima a farci fuori.
E si taglia sulle spese di eserciti e armamentari.
S’è fatta un’economia anche dell’Amore, perchè s’è scoperto che di questo, da solo, non si muore.
Siamo diventati amanti, amatori, traditi e traditori.
I media della propaganda ci hanno costruito intorno l’idea di un amore che è bella finché non diventa terribile, dove qualcosa, ad un certo punto e per forza, deve morire.
E ci hanno convinto che l’amore non va oltre la morte.
Non più, non ora che abbiamo iniziato ad osannare le macchine elettriche.
Una propaganda che vuole levare i pistoni dai nostri corpi e confonderci, confondermi.
Fino a quando ho tappato le orecchie e chiuso gli occhi.
Ho sentito di nuovo i miei battiti e li ho riaperti.
Sei qui davanti a me e ti amo.
Ti amo ma non troppo.
Ti amo, solo un po’.

Buonasera Federica,
Analisi della situazione su relazioni d’amore è davvero profonda e psicologica. Un’apertura intima e precisa sulle difficoltà e i pericoli di vivere oggi una storia d’amore.
E’ idea ormai diffusa che le persone buone, ingenue oppure innamorate siano facile preda dei furbi e di coloro che si trovano in situazione sentimentalmente vantaggiosa per cui sanno manipolare facilmente le opinioni e le azioni dell’altro. E da qui si può cadere in situazioni ancora più gravi, quando l’amore diventa possesso e prevaricazione.
Il risvolto peggiore è come racconti tu, che perdendosi in relazioni tossiche dimentichi di amare te stessa, di coltivare le tue passioni e di perdere fiducia negli altri dopo esserti scottata. Vero che d’amore non si muore, però la vita perde molto del suo sapore, ed anzi, la carenza di autostima e un mondo che non sa ascoltarti provocano danni molto profondi.
Come descrivi bene tu, l’attacco maggiore sull’amore colpisce il punto forse più debole: parafrasando l’amore è eterno finchè dura e oggi viviamo nell’epoca di una accentuata temporaneità, dove soprattutto i sentimenti sono a scadenza come lo yogurt. Scordandosi che l’amore vince su tutto, si cerca di fare apparire ogni ostacolo insormontabile, scambiando l’impegno nella relazione con il proprio egoismo superiore alla relazione.
Infine nella tua capacità di auto curarti hai compreso che nel silenzio e nell’introspezione con occhio clinico, hai saputo depurarti dai veleni per ritrovare in te stessa, nella tua forza e nella bellezza dei sentimenti vissuti la strada da percorrere, per far crescere un amore da fragile sentimento a forza propulsiva verso il per sempre. Un grande abbraccio Danilo
La mia sfortuna in amore è stata essa stessa una fortuna per me, in ogni occasione, e sarei un’ingrata se non ne fossi consapevole o lo dicessi ad alta voce.
Eppure non rinuncerei mai all’idea che l’amore, quello vero, possa esistere, tra le dita di qualcuno che possa e sappia accarezzarmi con cura. Proprio perché a me, la vita senza sapore, mica piace!
Vince su tutto, lei ha sempre ragione Danilo.
Il finale è oltremodo accurato e preciso, non so ancora come faccia a disegnarmi così bene: se sia merito di quello che scrivo tra le righe o della sua empatia ed intelligenza incredibili.
A prestissimo, ricambio il forte abbraccio con affetto!
Amati che fa star bene
È di gran lunga vero