L come Letargo
Mi chiedo se ci si possa mai dimenticare come si fa a fare l’amore.
(Come mai, invece, andare in bici non ce lo si può mai scordare, com’anche guidare?!)
Non parlo d’amplesso, che quello poi chi lo sa se si è mai davvero capaci di farlo…
Indosso un vestito di dubbi, liso da sentimenti confusi e baci mancati.
Tengo il mio cuore in mano e lo scuoto che sembra morto, quasi spento, nemmeno ci pensa a fare un singulto. Come a dirmi “Sono in letargo ma è tutto a posto, al momento giusto mi risveglio”.
Niente, nemmeno quello.
Non che m’angosci.
Ma, vedete, pur non sembrando vivo ai solleciti dell’amare, risponde vivace agli stimoli della repulsione: sa bene cosa non vuole.
Particolare.
Nonostante le rughe da disilluso e tradito, arringa
“Io sono vorace ma solo con chi mi dà pace”
Non lo biasimo e mi adeguo, perchè se è vero che ogni suo vaso nasconde le memorie di una vita già conclusa, è meglio che in testa ci stia lui.
Meglio che in Testa ci stia Lui…

