Forse devo smettere di chiedermi il come mai di tante cose.
Come mai non scrivo da due venerdì, come mai l’amore che trovo è sempre quello sbagliato, quello che provo voracemente incasinato?
Come mai la mia carriera da scrittrice è un cronico singhiozzo e le opportunità in cui inciampo sono fastidiose alla fine, antipatiche come uno sgambetto?
Come mai poi mi viene voglia di lavare la macchina sempre e solo quando piove: una ragione vera, finalmente, per continuare a procrastinare?
Alla fine sulla scocca della mia auto ci saranno almeno cinque ecosistemi tutti nuovi: forse potrebbe esserne utile alla scienza un’analisi, chi sono io per farli sparire?
Un treno di come mai, lungo come quelli merci che sei al passaggio a livello e non finiscono, sei in ritardo e sicuramente ci metterai pure un’eternità a trovare parcheggio…
Allora penso che dai, taglio i capelli, qualcosa di queste domande che mi sparano il cervello sicuramente cadrà sul pavimento di un salone in cui i parrucchieri ti salutano come fossero fatti, euforici, schizzati, e ti tartassano di quelle domande che, sì, sono semplici, ma all’improvviso ti mandano in crisi: quando hai fatto l’ultimo shampoo? Quante volte li lavi i capelli? Come li asciughiamo oggi? Quanto li vuoi tagliare? E il ciuffo?
Non lo so! Quante domande che mi fate.
Ed esco da lì che son più leggera, è vero.
Sarà che nel portafogli ci sono 50€ in meno…

Un cronico singhiozzo. Quanta verità!
C’è di buono che basta un sorso d’acqua per farlo andare via!
Buongiorno Federica, realizzare le proprie aspirazioni quando e come vogliamo o anche solo dare un ordine al caotico turbinio di pensieri e possibilità che il mondo ci propone, risulta davvero cosa ardua. In più ci sono doveri diciamo urgenti e improrogabili che impediscono lo svolgersi della giornata così come l’abbiamo immaginata. E alla fine giorno per giorno la vita si snoda fra mille rivoli in cui tu a fine giornata hai affrontato tante situazioni ma non quelle decisive. La gente ti tempesta di domande per curiosità, per fare un confronto o anche solo per amicizia, perchè gli importa di te. Dal parrucchiere è il posto dove sicuramente troverai chi ti pone molte domande, tra l’altro da persone con cui non hai molta confidenza, e la risposta sicuramente verrà rimbalzata. Bello il pensiero che si possano eliminare le domande più pesanti con le doppie punte e lo shampoo. Comunque con la tua autoironia continui a navigare nel mare di Verona. Mantieni illuminati i tuoi focus e logos così da costruire il tuo capolavoro. Un abbraccio Danilo
Ha ragione: la vita sta alle sue regole, ma non bisogna perdere di vista la meta!
Un abbraccio come al solito, alla prossima.