CORRISPONDENZA A CIELO APERTO

CORRISPONDENZA A CIELO APERTO - ep. 1

EP. 1

Buonasera Danilo.
Come ha passato queste dodici domeniche senza leggere uno dei miei articoli?
Immagino si sia chiesto più volte che fine avessi fatto, forse considerando gli epiloghi più vari (e tutti plausibili).
Ma sia sincero: Le sono mancata?
O meglio: Le siamo mancate? Io, le mie personalità, le mie storie, le mie ironie e le mie sorti, intendo…
La mia vita a VA non va e ho deciso che stasera sono qui per Lei, anche perchè ad esserci per me ancora non ce la faccio. Sto cercando di riaccendere una scintilla che, di riaccendersi, ora non ne vuole sapere.
Sa, sono successe molte cose dall’ultimo articolo…
Sono un diesel, non devo ricordarglielo di certo io, considerando quanto bene mi conosca.
Quindi le avventure che ho vissuto e sto vivendo, le conoscerà tra un po’ (a meno che già non le sappia, visto che Lei sa sempre tutto, come un misterioso indovino).
Ho avuto giorni, che dico?!, mesi!, di magra con la scrittura.
Pensare di scriverLe mi ha dato una piccola scossa per ricominciare a battere sulla tastiera.
Ma Lei non è certo un destinatario qualunque… Lei è un destinatario che mi ascolta, che mi sente e che mi vede.
Sa che ho un podcast, non è vero?
Ha ascoltato qualche episodio?
Le consiglio di iniziare da “Fortuna che me l’avevano detto”, magari si fa due risate.
Aspetto di leggerLa, mi raccomando.

Pubblicato da

Resta sempre aggiornato sui post, le pubblicazioni e le novità del blog!

2 pensieri riguardo “CORRISPONDENZA A CIELO APERTO

  1. Buonasera Federica,
    Che piacere finalmente rileggerti e che sei in salute : Ebbene si lo dico: “mi sei mancata” perchè, nello scorrere dei giorni sei diventata un appuntamento atteso e vissuto come un incontro speciale che accende l’animo. In queste settimane la mia vita è scorsa fra i numerosi impegni, fra lavoro, volontariato, casa ma ogni settimana è cominciata con più fatica senza la tua rubrica.
    Spesso ti ho pensato domandandomi cosa stessi facendo, immaginando che stessi mettendo a punto qualche progetto, oppure godendoti la tua famiglia, o un lavoro, o immersa in un sentimento in costruzione. La cosa più difficile è stato trattenersi dal mandare messaggi quando l’attesa lasciava il posto alla preoccupazione e la fiducia lasciava spazio alla curiosità.
    Mi dispiace che la vita a casa non è ingranata, spesso quando lasciamo il nido una volta è facile perdere le misure e ritrovarsi troppo grandi o la casa troppo piccola. Ma grazie di aver trovato, nel nostro percorso comune, una ragione per fare un piccolo passo in avanti. Tutte le notti dopo che le stelle hanno brillato, diventano un’aurora e un’alba di luce e come se fosse passato solo un giorno, le tue dita batteranno sulla tastiera pensieri e sentimenti. Immagino il tuo blocco come quando si osserva una bellissima aquila che vola nel vento senza sbattere le ali, sembra bloccata ma in realtà sta aspettando la corrente d’aria favorevole, per librarsi più in alto.
    So che hai un podcast e ho letto già qualcosa, sentire la tua voce mi ha rasserenato e divertito.
    Grazie di cuore, davvero per la bellissima lettera attendo i nuovi episodi un abbraccio e buonanotte Danilo

    1. Danilo, non aspettavo altro che leggerla, mi creda! Sono tornata per restare (fino a che non finirò la benzina per tenere accesa tutta questa macchina). Mi piace dire che la mia vita fino a qui si sia fatta ad eventi capitali ed ogni cambiamento ne rappresenta uno… alla fine il metodo scientifico insegna che sia ottimale sperimentare. Sono contenta di essere stata nei suoi pensieri e di averle trasmesso, oltre a qualche preoccupazione, anche delle belle emozioni. Non ho perso l’abitudine di far tesoro delle sue parole e non mancherò certo di farlo anche per queste! A domenica, un abbraccio

Rispondi