EP. 4
Buongiorno Danilo, dal mio venerdì mattina.
Che mi dice?
Io le dico che l’ultima volta che mi sono divertita a VA era il 2004, mia madre aveva da poco partorito mia sorella ed eravamo tutti al mare a Numana.
Avevo cinque anni e un animatore mi chiedeva, in un microfono, quale fosse stata la mia cosa preferita di quella vacanza.
Risposi, coerentemente, “L’asilo”.
Risero tutti e calò il sipario.
È una vita che sono fuori contesto, paradossalmente lo ero anche in quell’occasione in cui ero vestita da nano, come altri bambini, davanti a non so quanti genitori esaltati dietro le videocamere.
A volte vorrei essere come acqua: capace di adattarmi ad ogni contenitore, passare con nonchalance da uno stato all’altro.
Forse come acqua lo sono davvero, solo che ho come il potere di bucare ogni volta l’oggetto che tenta di contenermi e scivolo via, scappando il più lontano possibile dagli schemi e dalle regole.
Mia nonna non ce la fa più con me.
Non ha idea di come io faccia a vivere, di come possa stare senza avere un “lavoro sicuro”.
Non si capacita di come io non tolga la polvere dalle mensole tutti i giorni…
Nonna, la polvere dalle mensole non la tolgo perchè, cambio casa talmente spesso, che non fa in tempo a crearsi.
Oh… come, non sente, Danilo, il suono di questa ambulanza che sta andando in soccorso di mia nonna?

Buonasera Federica,
il weekend è la parte migliore della settimana, il momento in cui il ritmo della giornata diventa meno travolgente e gli impegni piacevoli. Ho finito di leggere una raccolta di racconti e poesie di Yeats protagonisti personaggi dell’Irlanda gaelica, fra leggende, Sidhe (fate), abitanti che vivono avventure fantastiche ma che impregnano e modellano il carattere della gente.
Già da piccola avevi la risposta pronta, e così hai continuato con l’evoluzione e il rafforzamento di quegli aspetti che ti permettono di tenere testa a momenti preparati e organizzati da altri, nei quali ti viene assegnato un ruolo preciso ma che non ti calza.
Anche a me capita di sentirmi fuori contesto, soprattutto da ragazzo quando giocavamo in sala giochi e non ero per niente bravo, impacciato e imbranato certo non potevo ispirare grandi commenti positivi. Oggi mi capita in quei contesti dove bisogna divertirsi per forza, ballare temi musicali ossessivi e ripetitivi. Desidero diventare invisibile.
Mi piace molto il paragone dell’acqua, è l’elemento più mutevole e insieme più equilibrato e costante. L’acqua è così: nel corso di secoli si scava una strada fra i monti, ghiaccia per fermarsi in un luogo per coprire e conservare la natura ed evapora per rigenerarsi, depurarsi e ridiscendere sulla terra per rinfrescarla. L’acqua è la forza che non puoi fermare nè trattenere, e il contenitore che la deve trattenere deve mantenersi pulito, per mantenere l’elemento potabile e adatto a usi nobili.
Immagino tua nonna che ti tempesta di domande sul lavoro e sulla casa. Tu che gli tieni testa con le tue risposte sibilline e deduco simpatici sipari.
In conclusione ti posso dire che sei alla ricerca di un contenitore, così ampio da contenerti tutta con un margine di sicurezza per non farti trasbordare fuori, con l’esterno rinforzato contro le fuoriuscite e capace di ammortizzare i movimenti perchè la superficie non sia increspata.
Buonanotte un abbraccio a presto Danilo
Buongiorno Danilo! Molto interessanti le Sue letture: attingerò. Be’, la capisco, ma invece che diventare invisibile io, preferirei far diventare invisibili gli altri. Non crede che spesso e volentieri sarebbe meglio?! Guardi, non ha idea degli ultimi discorsi fatti con mia nonna… sul mio volto c’è sia un sorriso sconsolato che un ghigno di sfida: da una parte capisco il suo contesto culturale, dall’altra adoro farla impazzire! Infine forse sì, forse cerco proprio quello che lei dice… Al prossimo weekend, la abbraccio!
Buongiorno Federica, sul fatto del fare diventare invisibili gli altri mi viene in mente la scena di un film con Terence Hill, da ridere in cui lui ha superpoteri generati da un’esplosione in cui vede rosso, e un giorno allo stadio pieno durante la partita per rimanere solo con la ragazza riesce a fare sparire tutti, tranne la persona con addosso il colore rosso. Goditi appieno tua nonna e lei si godi la nipote che fate un bel duo. Buona continuazione Danilo