(NON) IMPARATE IN VENTICINQUE ANNI
XVII.
Le cose possono cambiare.
Quarantacinque minuti di colloquio con un terapeuta che ho deciso di incontrare per superare la mia paura dei cani e ho imparato questo.
Alla fine la mia paura è diventata una scusa per scavare dentro tutto il resto.
Per soli quarantacinque minuti.
C’è differenza tra “è tutto bianco o nero” ed “è tutto bianco e nero”. Finalmente ho capito l’utilità delle congiunzioni.
Ho scoperto che da adolescenti siamo molto più categorici: questo o quello, sì o no, dentro o fuori, odiare o amare.
Serve per capire chi vogliamo diventare.
Crescere invece, che non significa pagare l’affitto, fare la spesa o lavorare, accoglie la possibilità di cambiare idea.
Serve per rendere migliore chi abbiamo capito di voler diventare.
Cambiare idea ci fa sentire in colpa perchè siamo vittime del regime della coerenza.
Ho accolto il mio desiderio di cambiare idea anche se all’inizio mi ha fatta sentire strana.
Chiamare ad alta voce le cose vecchie con il loro nuovo nome, mi ha fatta sentire sicura.
Le cose possono cambiare, basta avere la paura giusta per saperle attraversare.

