UNA VITA E UN QUARTO

UNA VITA E UN QUARTO

Nel primo venerdì dell’anno, l’alcova dei cliché non può non riempirsi dell’idea che tra cinque mesi compirò 25 anni: un quarto di secolo.
Un quarto di secolo dove ho disatteso le aspettative di tutti quanti, con irriverenza e sarcastica noncuranza. Ho sviluppato una brand identiy molto forte, devo essere onesta.
È esattamente quel momento della vita in cui i miei coetanei sfornano figli e firmano le carte dei mutui.
Quello che firmo io sono i DDT dei corrieri, chiedendo ogni volta
“Cosa sto firmando? Non è che vado ar gabbio?”
Rido, rido così tanto, così forte e così bene, nascondendo sotto il mio pazzo rumore la realtà che io, due nuove rughette attorno agli occhi le ho viste, maledette!
Nell’adultità fittizia che vivo, cerco di rimanere più bambina che posso, animando gli spiriti di ogni persona che incontro e frequentando cose burocratiche il meno possibile, facendo lo sforzo di non ribaltare gli occhi al cielo quando invece non le posso evitare.
Comunque sì: faccio ancora il verso alle persone che mi stanno sulle palle e dò la colpa agli altri quando sono io a far cadere le cose.

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2 pensieri riguardo “UNA VITA E UN QUARTO”

  1. Buongiorno Federica, sei diventata quello che sei, hai desiderato, voluto essere come sei percorrendo quel sentiero che ti sei aperto magari contro il parere di qualcuno ma certamente ponderato e vagliato. Un quarto di secolo: una data importante fra i 20 della spensieratezza un poco incosciente e i 30 rocciosi e saldi delle certezze acquisite. E’ importante mantenere un approccio fanciullesco alla vita (ricorda Giovanni Pascoli) che mantiene intatta la curiosità e la meraviglia per una vita che rischia la monotonia e il monocromatismo. Anche a me dà fastidio la burocrazia soprattutto perchè nonostante l’innovazione tecnologia, rendono la sua espletazione dei tour de force do ti sembra di sbattere la faccia contro lo stesso lato del muro. Non so se hai visto il film-cartone Asterix alle olimpiadi: lì c’è un bell’esempio. Le rughe, sono un messaggio che ti inviano il tuo corpo e la tua anima, per ricordarti qualcosa: un evento difficile, una persona un periodo forte. Cura quella parte di te che è segnata per rendere il tuo viso più luminoso. Un abbraccio Danilo

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