È quando ci rendiamo conto che l’amore è come l’episodio più sanguinolento di una serie true crime e che non sappiamo proprio che fine fanno gli amori che i cantanti cantano nelle canzoni.
Non possiamo spiegarci da dove iniziano gli arcobaleni, allora passiamo il tempo seduti sul water a chiederci se davvero esistano degli elfi a guardia di pentoloni dorati.
Che poi, per assurdo, sembra l’unica spiegazione plausibile…
Come sembra possibile evitare di incontrarsi per le strade solamente aumentando la distanza nello spazio tra due corpi, riluttanti ma bramosi, quando invece, da veri stupidi, ci scordiamo che ricordi e pensieri a volte sono presenze più spesse di quella stessa carne.
Quando il comfort dei nostri vizi diventa l’ipocrita effetto placebo dei nostri mali, fisici e sentimentali, e non ci curiamo mai, nella veramente poco saggia convinzione che ci basti smettere di provare dolore, che l’atto del curare sia superficiale.
Per questo si fugge, giudicando migliore ogni ventaglio di soluzioni alternative.
Allora super cazzola perchè a volte è meglio che certe cose restino solo una possibilità che avremmo dovuto sfiorare appena col pensiero, come quando ci svegliamo sapendo di aver sognato, ma il ricordo di quel sogno se l’è mangiato l’oblio.
SUPER CAZZOLA

SUPER CAZZOLA
