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RIGOR CORDIS

PILOTA

I più si aspetteranno la reportistica dettagliata dei miei esperimenti del Frattempo.
Vi capisco ed empatizzo con la vostra delusione ora che saprete che non ci sarà nessun report, nessun dato, nessun verbale.
Vi suggerisco di uscire di casa e guardare all’umanità come fosse un caso clinico: otterrete le informazioni che cercate.
Ho pensato per settimane alla mia posizione rispetto all’amore in questo mentre, adesso che mi sento donna.
Mi ci sento non perchè abbia smesso di indossare la Vans a lavoro, faccia fatica ad uscire di casa senza la piega o scelga degli stivali col tacco a spillo per uscire a cena la sera.
Mi ci sento forse perchè ho iniziato a parcheggiare di merda?
Può essere.
Dunque: ho pensato per settimane alla mia posizione rispetto all’amore, in questo mentre, e sono finita a fare ricerche lunghe ore sul rigor mortis.
Ho pensato fosse la condizione ideale per spiegare la rigidità del muscolo che ho in mezzo al petto, dopo una serie di decessi e nonostante io viva nell’amore tutti i giorni.
Ma insomma, non credo di dover dire a voce così alta rispetto a quale tipo di amore io stia riconsiderando la mia posizione.
Rigor mortis, dal latino: la rigidità della morte.
Qui non se ne analizzeranno cause e conseguenze cliniche ma si supporrà di come queste possano manifestarsi in un corpo che ancora vive.

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