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MAMMA

MAMMA- PERCHÉ NON ME L'HAI DETTO

Perché non me l’hai detto?

Che gli scemi non vanno in giro con un campanellino al collo.
E che l’amore, fino a un certo punto (o da un certo punto in poi), è più facile prenderlo che lasciarlo… che soprattutto è più faticoso lasciarlo se nemmeno s’era considerato di prenderlo.
L’altro mezzogiorno stavo facendo la pasta col ragù che mi hai portato tu una delle ultime volte che ci siamo viste e te lo ricordi quanto mi sono innervosita?
Non ci sta tutta questa roba nel mio freezer!
Ti ho detto grazie, sì, ma esaltato dalle circostanze e dalle distanze.
Poi una forchettata ed ero a casa.
Perchè non me l’hai detto che non mi dovevo arrabbiare se ti ho lasciato solo la via che porta al mio stomaco per essere la mia mamma, per farmi voler bene?
E tutti i tentativi che ho fatto per essere indipendente mi hanno condotta allo stremo dell’autogestione in tutto, persino delle emozioni, pensando che fosse vero che “chi fa da sé fa per tre”.
Ma non esiste ancora una me che nell’amore con me faccia per tre.
Allora menomale che ci sei te.
Fammelo ancora il ragù, mamma. Anche se sono capace a farmelo da sola.
Tu fammele le parmigiane finché quel freezer non finisce per scoppiare.

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