EP. 4
Buongiorno Danilo, dal mio venerdì mattina.
Che mi dice?
Io le dico che l’ultima volta che mi sono divertita a VA era il 2004, mia madre aveva da poco partorito mia sorella ed eravamo tutti al mare a Numana.
Avevo cinque anni e un animatore mi chiedeva, in un microfono, quale fosse stata la mia cosa preferita di quella vacanza.
Risposi, coerentemente, “L’asilo”.
Risero tutti e calò il sipario.
È una vita che sono fuori contesto, paradossalmente lo ero anche in quell’occasione in cui ero vestita da nano, come altri bambini, davanti a non so quanti genitori esaltati dietro le videocamere.
A volte vorrei essere come acqua: capace di adattarmi ad ogni contenitore, passare con nonchalance da uno stato all’altro.
Forse come acqua lo sono davvero, solo che ho come il potere di bucare ogni volta l’oggetto che tenta di contenermi e scivolo via, scappando il più lontano possibile dagli schemi e dalle regole.
Mia nonna non ce la fa più con me.
Non ha idea di come io faccia a vivere, di come possa stare senza avere un “lavoro sicuro”.
Non si capacita di come io non tolga la polvere dalle mensole tutti i giorni…
Nonna, la polvere dalle mensole non la tolgo perchè, cambio casa talmente spesso, che non fa in tempo a crearsi.
Oh… come, non sente, Danilo, il suono di questa ambulanza che sta andando in soccorso di mia nonna?

